Editoriali e interviste

Nessuno tocchi caino: Lo stato italiano convochi conferenza su stato di diritto e diritto umano alla conoscenza

17/07/2015
Il Partito Radicale, “Nessuno tocchi Caino” e “Non c’è Pace Senza Giustizia” hanno proposto allo Stato italiano, in quanto tale, di essere tra i convocatori della Conferenza Internazionale su “Universalità dei diritti umani per la Transizione verso lo Stato di Diritto e l’affermazione del Diritto alla Conoscenza”, che si terrà il 27 luglio 2015 a Roma presso il Senato della Repubblica. Dopo aver acquisito il patrocinio alla Conferenza del Ministero degli Affari Esteri nel corso di un incontro che si è svolto alla Farnesina la settimana scorsa tra il Ministro Paolo Gentiloni e una delegazione radicale guidata da Marco Pannella, il Partito Radicale rilancia e popone al Governo italiano l’obiettivo più ambizioso della promozione di un’azione istituzionale volta a creare...

Cheney, Bush, Obama, guerra in Irak, Ragione di Stato, Stato di diritto

03/01/2015
Autore: Valter Vecellio Fonte: Notizie Radicali Tu chiamala, se vuoi, ragione di stato. A metà dicembre l’ex vice-presidente degli Stati Uniti durante l’amministrazione di George W. Bush, viene intervistato dall’emittente televisiva Fox News a proposito del rapporto della Commissione intelligence del Senato sulle torture praticate dalla Cia nei confronti di terroristi o presunti tali. Cheney è un repubblicano rude e spiccio del Nebraska, lo stato “where the West begins”. Non porta pistola e cinturone, ma è come se fosse. Gli chiedono se il presidente Bush era al corrente di quanto accadeva; risponde: “His man knew what we were doing… He authorized it. He approved it”. Poi, certo: sostiene che quel rapporto fortissimamente voluto dalla senatrice democratica Diane Feinstein che parla...

Intervista al Cardinale Joseph Zen sul movimento democratico di Hong Kong

23/06/2015
Testo dell'intervista al Cardinale Joseph Zen sul movimento democratico di Hong Kong andata in onda il 23 giugno 2015 su Radio Radicale. Trascizione a cura di Luca Viscardi e Francesco Radicioni. Francesco Radicioni: Radio Radicale. Torniamo a parlare di Hong Kong e dei rapporti - sempre piuttosto complicati - tra l’ex-colonia britannica e la Repubblica Popolare. Lo facciamo con il cardinale Joseph Zen: vescovo emerito di Hong Kong e uno dei protagonisti delle manifestazioni democratiche dello scorso autunno contro la riforma elettorale voluta da Pechino. Nei giorni scorsi, infatti, il Parlamento di Hong Kong ha bocciato quella riforma che - lo ricordiamo - prevedeva il suffragio universale senza però includere la nomina civica dei candidati: obiettivo che era stato al...

Tunisia: «Vogliono fermare la transizione alla democrazia»

27/06/2015
Intervista di: Luca Geronico Fonte: Avvenire.it «Un atto di guerra, che non ha nulla a che fare con il vero islam che è la religione della pace e del dialogo », commenta a caldo Moussadak Jlidi. Professore di Scienze della cultura e islamologo all’università di Tunisi, è uno degli intellettuali tunisini più impegnato nel dialogo interreligioso. Ha appena visto sui siti internet le immagini dei due attentatori: «Il secondo è un ragazzo giovane, con nessun segno esteriore nell’abbigliamento che potesse far intuire intenzioni estemiste». Un attacco avvenuto nel secondo venerdì di Ramadan e nel giorno in cui un altro attentato ha colpito pure la Francia e per la prima volta un kamikaze si è fatto esplodere in una moschea in...

L’alternativa alle dittature arabe e al terrorismo dell’IS. Italia, perché non ci provi?

26/06/2015
di Valter Vecellio fonte: Notizie Radicali Sanguinosissimo attentato in Tunisia, atroce attentato in Francia, non meno atroce e sanguinoso attentato in Kuwait. Tunisia, già colpita, paese che tenta e pratica una democrazia, in un contesto estremamente difficile, un processo che andrebbe maggiormente sostenuto. Francia, già colpita (ed è la più colpita, assieme al Regno Unito), probabilmente per – anche – il suo intervento militare e diretto in varie parti dell’Africa sahariana e nel Medio Oriente; e in Kuwait, come accaduto tante altre volte, in una Moschea; perché l’IS ha colpito e colpisce anche musulmani, anche quando sono in preghiera (ed è aspetto questo che troppe volte si tende a non considerare). Una catena di attentati (e altri dobbiamo attenderne) con...

Amb. Giulio Terzi: Il messaggio che questo straordinario raduno deve mandare stasera è che si deve dare il massimo sostegno ad organizzazioni musulmane come la Resistenza Iraniana

16/06/2015
Discorso dell'Ambasciatore Giulio Terzi al grande Raduno della Resistenza iraniana a Parigi Il messaggio che questo straordinario raduno deve mandare stasera è che si deve dare il massimo sostegno ad organizzazioni musulmane come la Resistenza Iraniana, che difendono una visione tollerante, anti-fondamentalista e democratica dell'Islam e che si riflette perfettamente nei dieci punti contenuti nel programma politico del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana. Specialmente in Medio Oriente, la pace e la stabilità potranno realizzarsi solo se l'estremismo e il fondamentalismo verranno sconfitti. Le forze della moderazione, della libertà e della democrazia devono perciò essere aiutate in maniera decisa non solo dai governi occidentali, ma anche da tutte le nazioni democratiche del mondo e dagli individui che hanno a cuore i...

Stango: “Da noi manca lo Stato di diritto”

20/06/2015
Intervista di Barbara Alessandrini fonte: L' Opinione “Nei miei studi sul modo e grado con cui differenti sistemi economici e politici si adeguino rispettivamente alle convenzioni internazionali e al rispetto dei diritti umani sono arrivato alla conclusione che per trovarsi di fronte a gravi violazioni non è necessario parlare di stati dittatoriali, che per definizione violano i diritti dei loro cittadini. La violazione dei diritti individuali si consuma, in forma più o meno accentuata, in tutti gli Stati del mondo e l’Italia sotto alcuni profili detiene addirittura un primato”. Antonio Stango (nella foto), segretario del Comitato Italiano Helsinki ed esperto di relazioni internazionali, dirigente radicale, da più di trent’anni impegnato a livello internazionale sul fronte della tutela dei diritti umani...

L’antropologo Chebel: giovani abbandonati seguono i fanatici

11/01/2015
Intervista di Anna Maria Merlo da Il Manifesto Malek Che­bel è un antro­po­logo delle reli­gioni e filo­sofo, che ha dedi­cato la sua opera a far cono­scere l’islam all’occidente e a pro­porre un “islam illu­mi­ni­sta” (Mani­fe­ste pour un islam des Lumiè­res, Hachette, 2004). Nel 2009 ha pub­bli­cato una nuova tra­du­zione del Corano e lungo la sua lunga car­riera di sag­gi­sta si è occu­pato anche dell’erotismo e del rap­porto tra islam e corpo. Lunedi’ sarà in libre­ria il suo nuovo libro, L’inconscient de l’islam (ed.Cnrs). Di fronte alla set­ti­mana tra­gica fran­cese, quale è la sua inter­pre­ta­zione? Ci vuole una let­tura più sociale o religiosa? “C’è un dop­pio livello di let­tura, fran­cese e inter­na­zio­nale. In Fran­cia, parte della gio­ventù musul­mana si sente abban­do­nata...

Giulio Terzi: «Cosa possiamo aspettarci dall’Iran di oggi»

17/06/2015
Intervista di Domenico Letizia a l’ambasciatore e già Ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata fonte: " Cronache del Garantista" Sabato scorso, a Parigi, si è tenuta la Convention organizzata dal Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana. Il Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, che da tempo si riunisce in esilio, è una coalizione di organizzazioni, gruppi e personalità democratiche Iraniane che risiedono all’estero. Fondato nel 1981 a Teheran, riunisce rappresentanti di diverse minoranze etniche e religiose, tra cui curdi, baluci, armeni e zoroastri. Tra i presenti alla Convention, l’ambasciatore e già Ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata, al quale chiediamo l’impressione sui lavori. Può descriverci i lavori della Convention 2015 organizzata dal Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana? La Convention ha...

Il diritto alla conoscenza, mamma mia quant’è lontano!

20/02/2015
di Piero Sansonetti fonte Cronache del Garantista I radicali da un po’ di tempo hanno aperto questa nuova battaglia ( della quale parlava anche ieri su questo giornale Fabio Massimo Nicosia): il diritto alla conoscenza. Che naturalmente è anche la conoscenza del diritto. E sembra un tema vago, laterale. Come succede spes- so alle battaglie di Pannella. Mi è tornato in mente ieri,quando a pagina sei del «Corriere della Sera» ho letto, quasi causalmente, un sottotitolino, scritto piccolo piccolo. l titolino diceva così: «Non ritenuta credibile la minaccia dei barconi». Mi sono ricordato che un paio di giorni fa il Corriere della Sera aveva aperto il giornale con uno scoop, e cioè con la rivelazione, fornita da fonti coperte dei...

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