Documenti

Ragion di Stato contro Stato di Diritto: gli Atti del Convegno di Bruxelles

03/12/2014
Per lo Stato di Diritto federalista, laico e democratico e i Diritti Umani contro la Ragion di Stato. Gli atti del Convegno organizzato da Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito, Non c'è Pace senza Giustizia, Nessuno Tocchi Caino al Parlamento e alla Commissione Europea a Bruxelles il 18 e 19 febbraio 2014. [clicca sull'immagine per scaricare il file PDF degli atti]

Le presentazioni degli atti del Convegno " Ragion di Stato contro Stato di Diritto"- Bruxelles, 18 e 19 febbraio 2014

26/07/2015
Dopo dieci anni di intense ricerche e attività di sensibilizzazione dell'opinione pubblica, una Prima Conferenza Internazionale è stata tenuta il 18 e 19 febbraio 2014 presso il Parlamento e la Commissione Europea a Bruxelles, nella quale accademici, politici, diplomatici e osservatori hanno discusso le possibili vie d'uscita dallo “Stato di eccezione” permanente ed hanno analizzato la relazione tra il potere di fatto delle “democrazie reali” e il sistema di legge positivista esistente, basato sui Trattati e le Convenzioni ONU per i Diritti Umani. Gli Atti del Convegno di febbraio 2014 sono stati pubblicati in inglese, italiano e francese, e sono stati presentati in quattro luoghi simbolo: -18 settembre 2014 al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite a Ginevra. -22...

Decisioni della Commissione europea riguardanti le rettifiche finanziarie imposte all’Italia nel quadro giuridico della Politica Agricola Comune (PAC)

04/06/2015
Questo studio, ad opera di Massimiliano Iervolino, illustra come l'Italia perda buona parte fondi comunitari a causa della mancanza di un affidabile meccanismo di controllo nell'impiego di tali fondi. Il Dott. Martino Colella, Procuratore Generale presso la Corte dei Conti, per la sua requisitoria del 25 giugno 2015 sul giudizio sul rendiconto generale dello Stato italiano (esercizio 2014), ha scritto: "Non indifferente incidenza sul bilancio statale hanno anche le rettifiche finanziarie, adottate dalla Commissione europea, nei confronti dell’Italia, nei sei anni dal 2007 al 2013, per un ammontare di complessivi euro 916.260.344,90”.

Risoluzione del Parlamento europeo sulle priorità 2015 dell'UE nell'ambito del Consiglio delle Nazioni Unite per i diritti umani

03/03/2015
Il Parlamento europeo, – viste la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 1948 e la Convenzione europea dei diritti dell'uomo del 1953, – viste la dichiarazione del Millennio delle Nazioni Unite dell'8 settembre 2000 (A/Res/55/2) e le risoluzioni della sua Assemblea generale, – viste le sue precedenti risoluzioni sul Consiglio per i diritti umani (CDU) delle Nazioni Unite, – viste le sue risoluzioni d'urgenza sui diritti umani e la democrazia, – visto che la 28a sessione del CDU si svolgerà dal 2 febbraio al 27 marzo 2015 presso l'Ufficio delle Nazioni Unite di Ginevra, – visti la risoluzione 1325 del Consiglio di Sicurezza sulle donne, la pace e la sicurezza, la convenzione per l'eliminazione di tutte le forme di discriminazione...

Risoluzione del Parlamento europeo su un memorandum d'intesa tra l'UE e la Lega degli Stati arabi per la cooperazione nella lotta al terrorismo

06/03/2015
Il Parlamento europeo, – vista la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, – visti gli articoli 2, 3 e 6 del trattato sull'Unione europea (TUE), – viste le conclusioni del Consiglio "Affari esteri" sulla lotta al terrorismo, in particolare quelle del 9 febbraio 2015, – viste le riunioni dei ministri degli Esteri dell'UE e della Lega degli Stati arabi, in particolare quella di Atene di giugno 2014, – visto il memorandum d'intesa tra il Servizio europeo per l'azione esterna e il Segretariato generale della Lega degli Stati arabi sottoscritto il 19 gennaio 2015, – viste le osservazioni del vicepresidente/alto rappresentante alla conferenza stampa successiva al Consiglio "Affari esteri" del 19 gennaio 2015, – vista la risoluzione del Consiglio di sicurezza...

Lettera aperta di Lord Owen a David Cameron

25/11/2013
Il 18 novembre scorso Lord Owen ha inviato una lettera aperta al Primo Ministro David Cameron a seguito di una corrispondenza tra Sir John Chilcot e il Primo Ministro stesso in cui Chilcot stigmatizzava la resistenza del Governo a ostacolare la pubblicazione di alcuni documenti relativi a conversazioni tra George Bush e Tony Blair , risalenti ai mesi e alle settimane antecedenti la guerra in Iraq del 2003. Nel segnalare un grave conflitto d'interessi che rischia di far perdere credibilità all'Inchiesta Chilcot e che riguarda in particolare l'uomo che dovrebbe prendere la decisione finale sulla pubblicazione o meno dei docmenti in questione, Lord Owen individua una possibile soluzione. David Owen è un ex Ministro degli Esteri (1977-1979) durante il governo...

Giuseppe Cassini: "Anatomia di una guerra"

25/03/2013
In un articolo del 20 marzo scorso per Notizie Radicali , Valter Vecellio scrive: « Giuseppe Cassini , ex ambasciatore italiano in Libano, ha realizzato un saggio, “Anatomia di una guerra”, che costituisce un importante contributo nella direzione della conoscenza dei fatti e della verità. Che Bush e Blair abbiano mentito ai loro popoli e al mondo per scatenare la guerra è un fatto acclarato; grave, sicuramente, ma tra le altre cose l’ambasciatore Cassini ne racconta un’altra, non meno grave: nel suo lavoro, che ho potuto leggere nella sua forma dattiloscritta, l’ambasciatore Cassini racconta che Bush ha fatto sparire, ha distrutto una quantità di documenti che avrebbero consentito di accertare la verità, distrutti interi files e cancellate migliaia di mail...

Un mea culpa segreto sulla guerra in Iraq

25/10/2012
Questo eccezionale CIA mea culpa, rivelato in estate, spiega che il fallimento dei servizi d'intelligence degli Stati Uniti in relazione all'Iraq e alle inesistenti armi di distruzione di massa è la conseguenza di "passività analitiche" e di predisposizioni che hanno impedito agli analisti di vedere il problema "attraverso il prisma iracheno". I principali risultati presentati nella prima pagina e mezzo (l'unica parte letta dalla maggior parte dei politici) vengono rilasciati quasi per intero, mentre il resto del documento assomiglia molto a un formaggio svizzero a causa delle molte parole in codice, fonti, e rapporti di intelligence che restano classificati ancora oggi, sette anni dopo che l'Iraq Survey Group ha riferito al direttore della CIA quanto fossero sbagliate le valutazioni prima...

Tavola rotonda con delegazione di parlamentari iracheni

30/09/2012
In occasione della visita a Bruxelles di una delegazione del Consiglio dei rappresentanti iracheno, Non C'è Pace Senza Giustizia e il Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito hanno convocato nella sede di Rue du Pépin 54 una tavola rotonda sul tema "Prospettive di relazioni Iraq-UE", con la partecipazione in qualità di relatori dell'On. Sadiq al Rikabi , consigliere politico del Primo Ministro iracheno, e l'On. Safia Al Souhail , Assemblea Nazionale irachena. L'incontro ha fornito l'occasione per un significativo confronto tra la delegazione irachena e i rappresentanti di alcune ONG sulle prospettive delle relazioni tra l'Iraq e l' UE in termini di promozione di diritti umani, stato di diritto, giustizia e cultura democratica. I partecipanti hanno sottolineato le attuali sfide...

Pagine