Marco Pannella

Nato a Teramo il 2 maggio 1930, è stato parlamentare italiano ed europeo e protagonista di numerose battaglie politiche per i diritti civili, politici e umani come l'introduzione del divorzio, la depenalizzazione dell'aborto in Italia, l'abolizione del servizio militare obbligatorio. Laureato in legge all'Università di Urbino nel 1955, già esponente della gioventù liberale, negli anni '50 ha fatto parte della redazione del quotidiano "Il Mondo" diretto da Mario Pannunzio.

E' uno dei fondatori del Partito Radicale, formatosi nel 1955 dopo una scissione a sinistra del Partito Liberale Italiano, divenendone segretario nel 1963 a ha dato un'impronta anticlericale, antimilitarista e antiproibizionista sulla droga. Deciso a diffondere i metodi della lotta nonviolenta per i diritti civili, Pannella ha tenuto fin dall'inizio un atteggiamento di rottura nei confronti delle regole codificate sia della politica sia delle comunicazioni di massa. Gli strumenti più utilizzati in battaglia sono stati il referendum, atti di disobbedienza civile e lo sciopero della fame e della sete.

Dagli anni '80 ha guidato iniziative per l'estensione dei diritti civili ai paesi socialisti dell'Europa dell'est e per il federalismo europeo. Dal 1976 al 1993 è stato eletto alla Camera dei Deputati e dal 1979 al 2009 al Parlamento Europeo. Nel corso degli anni '80 e '90 è stato Consigliere comunale nelle città di Teramo, Trieste, Napoli, Catania e Roma. Nel 1989, a fianco di Emma Bonino e di altri dirigenti e militanti del Partito Radicale ha conferito al Partito Radicale un connotato transnazionale per estendere la difesa e il progresso dei diritti umani e dello Stato di Diritto oltre i confini italiani, come dimostrato dall'impegno contro regimi totalitari e per la creazione di Tribunali ad hoc per l'ex Yugoslavia e il Ruanda prima e per la Corte Penale Internazionale poi.

Email: m.pannella@radicali.it